Smart Working, la strategia digitale di Philips per ingaggiare le risorse umane
19 maggio 2017
Philips sta vivendo da un paio di anni un momento di profonda trasformazione, portando il suo management a ripensare alle logiche di business per cavalcare il cambiamento e coglierne a pieno i benefici attraverso la realizzazione di nuovi progetti.
Philips sta vivendo da un paio di anni un momento di profonda trasformazione, portando il suo management a ripensare alle logiche di business per cavalcare il cambiamento e coglierne a pieno i benefici attraverso la realizzazione di nuovi progetti. Filomena Forciniti, HRM Health Systems Italia di Philips, ha raccontato a che punto è la loro esperienza sul campo. «Siamo partiti da una survey fatta a tutti i nostri dipendenti, da cui sono emerse come priorità la richiesta di un maggior bilanciamento tra vita privata e lavoro e lo sviluppo delle competenze. Abbiamo pensato allo Smart Working come possibilità concreta, ma con la consapevolezza di doverci arrivare per gradi, portando a bordo per primi i People Manager, coloro che avrebbero fatto da moltiplicatori di fiducia ed efficacia. Per prima cosa abbiamo reingegnerizzato il processo di gestione delle ferie e introdotto dei tool specifici, così siamo riusciti a innescare un nuovo atteggiamento, rimodellandole in modo più efficace per tutti e abituando le persone a bilanciare meglio le proprie energie tra tempi di lavoro e tempi di recupero. Siamo così passati al tema del badge, la timbratura all’ingresso e all’uscita, che abbiamo superato accompagnando il cambiamento con tanta formazione sul ripensare il lavoro per obiettivi e non in base alla presenza fisica. E, infine, siamo arrivati a un progetto pilota di Smart Working per 80 persone (agendo anche sullo spazio), consapevoli di doverlo modulare in base alle diverse attività e famiglie professionali». L’iniziativa è stata allargata al resto della popolazione su base volontaria e inserita nelle policy aziendali.